Il punto di partenza per il lavoro con le famiglie è trovare un terreno nella Provincia di Córdoba, dove sviluppare il progetto. Una volta trovato il terreno , si svilupperà insieme ad un equipe tecnico il concetto dettagliato e adattato a suddetto terreno. Con ciò si vuole garantire la possibilità della piena autosufficienza del progetto. Si punta alla creazione di una comunità con spazi comuni come orti, allevamento di animali, carpenterie, laboratori, e spazi per la ricreazione.

Una volta elaborato questo concetto dattagliato, si inizierà con la selezione delle famiglie. Si determineranno i livelli educativi di ciascuna persona, si inizierà l’accompagnamento psicologico dei membri familiari e si offrirà un programma con attività creative, educative e formative.
| |
Si lavorerà in maniera comunitaria e volontaria nella risocializzazione delle famiglie, sempre con l’obiettivo di espandere il progetto, in modo tale che i benefici non abbiano solamente effetto per poche persone, ma che a lungo termine sia capace di cambiare la povertà di Cordoba e dell’Argentina partendo dalle sue radici. La partecipazione delle famiglie a collaborare e applicare, rimodellare e adattare il progetto sarà decisivia in ogni fase della realizzazione dello stesso affinchè possano riconoscerlo come la propria casa. La volontà di voler lasciare alle spalle le villas e il circolo della povertà senza uscita, della violenza familiare, della criminalità, della mancanza d’educazione, deve essere chiaramente presente.
|